
1. Idropulitrice
Infiltra acqua sotto la cornice, delamina il vetro e fa decadere la garanzia. Pressione massima ammessa: 20-40 bar.
2. Acqua di rete
Lascia calcare che opacizza il vetro e incolla lo sporco successivo. Serve acqua demineralizzata.
3. Detergenti, aceto, alcol, anticalcare
Corrodono cornice, guarnizioni e trattamento antiriflesso. Nel 95% dei casi non servono; nel restante 5% solo prodotti a pH neutro, risciacquati.
4. Spugne abrasive, raschietti, scope dure
Graffiano il vetro: ogni graffio diffonde la luce e riduce la produzione per sempre. Solo setole morbide.
5. Lavare in pieno sole
Shock termico: il vetro a 70 °C si crepa con acqua a 15 °C. Mattino presto, sera o cielo coperto.
6. Calpestare i moduli
Un piede da 80 kg su un modulo crea microfratture nelle celle sottostanti, invisibili ma permanenti. Si cammina solo sulle strutture o sulle passerelle.
7. Raschiare guano e neve
Il guano secco si ammorbidisce con l'acqua, non si gratta. La neve scivola da sola; il sale corrode le cornici.
8. Ignorare cavi e connettori danneggiati
Bagnare un connettore scoperto è un rischio di folgorazione e di arco elettrico. Prima si ispeziona, poi si lava; i danni si segnalano all'installatore.
9. Salire sul tetto senza ancoraggio
Le cadute dall'alto sono la prima causa di morte sul lavoro. Imbracatura e linea vita, sempre; altrimenti aste da terra o piattaforma.
10. Non documentare
Senza foto prima/dopo non si dimostra il lavoro, non si prova la manutenzione per la garanzia o il GSE e non si tiene traccia di moduli anomali. Fotografare sempre.
Bonus: lavare un modulo rotto
Un vetro crepato lascia entrare acqua nel laminato: il modulo va isolato e sostituito, non lavato.
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