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📚 Tecniche e metodi di pulizia

Perché si usa l'acqua demineralizzata per pulire i pannelli fotovoltaici

L'acqua di rete lascia calcare e aloni; quella demineralizzata a osmosi asciuga pulita e scioglie lo sporco senza detergenti. Come si produce e quanta ne serve.

In breve: L'acqua di rete in Veneto ha 20-35 °F di durezza: evaporando lascia calcare che opacizza il vetro. L'acqua demineralizzata (sotto 10 µS/cm) asciuga senza residui e scioglie lo sporco minerale da sola. Si produce sul posto con osmosi inversa e resine; servono 3-5 litri a modulo.
Perché si usa l'acqua demineralizzata per pulire i pannelli fotovoltaici
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Il problema dell'acqua di rete

L'acqua dell'acquedotto contiene calcio, magnesio, silicati e altri sali disciolti. In Veneto la durezza va da 20 a 35 °F (gradi francesi), cioè 200-350 mg/l di carbonato di calcio. Ogni litro che evapora sul vetro lascia 0,2-0,3 grammi di residuo. Dopo un lavaggio con acqua di rete i moduli hanno una patina bianca di calcare che riduce la trasparenza e "incolla" lo sporco successivo. Il problema peggiora lavaggio dopo lavaggio.

L'acqua demineralizzata

Ha una conducibilità sotto i 10 µS/cm (contro i 300-600 dell'acqua di rete), cioè praticamente zero sali. Evapora senza lasciare nulla: il vetro asciuga trasparente. In più, l'acqua "pura" è chimicamente affamata: tende a sciogliere i sali minerali che trova sul vetro, quindi rimuove il calcare vecchio e lo sporco minerale senza bisogno di detergenti.

Come si produce

Sul furgone: pre-filtro a sedimenti, filtro a carbone (toglie il cloro), membrana a osmosi inversa (trattiene il 95-98% dei sali), post-filtro a resine a letto misto (porta a zero i sali residui). Si collega a un normale rubinetto e produce 200-500 litri l'ora. Nelle zone senza acqua (capannoni isolati, campagna) portiamo cisterne già trattate.

Quanta ne serve

Da 3 a 5 litri per modulo secondo lo sporco. Un impianto residenziale da 15 moduli consuma 50-80 litri; un capannone da 500 moduli 2.000-2.500 litri. L'osmosi scarta 2-3 litri di acqua concentrata per ogni litro prodotto: lo scarto è acqua di rete più salata, non inquinante, che finisce nelle grondaie.

E le taniche del supermercato?

L'acqua "demineralizzata per ferro da stiro" va bene per un modulo o due, ma a 0,50-1 € al litro un impianto domestico costerebbe 50-80 € di sola acqua. Non è un'alternativa realistica.

Acqua piovana

È naturalmente povera di sali (10-50 µS/cm) e può essere usata se filtrata da polvere e pollini. Molti sistemi di raccolta sono adatti, ma la qualità varia e per un risultato professionale l'osmosi resta la scelta.

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