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Rischio elettrico nella pulizia del fotovoltaico: cosa sapere

I moduli producono tensione continua anche mentre vengono lavati. Connettori danneggiati, cavi scoperti, archi elettrici: come si lavora in sicurezza e quando fermarsi.

In breve: Un impianto fotovoltaico non si spegne: sotto il sole ogni stringa ha 400-1.000 V in corrente continua, anche con l'inverter staccato. Lavare è sicuro se cavi e connettori sono integri; con guaine danneggiate o connettori aperti si ferma tutto e si chiama l'installatore.
Rischio elettrico nella pulizia del fotovoltaico: cosa sapere
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L'impianto è sempre acceso

A differenza di qualsiasi altro apparecchio elettrico, i moduli fotovoltaici producono tensione appena c'è luce. Staccare l'inverter o il sezionatore interrompe la corrente verso la casa, ma le stringhe sul tetto restano a 400-1.000 V DC (in serie di 10-25 moduli). Solo i sistemi con ottimizzatori o microinverter dotati di "rapid shutdown" abbassano la tensione a livello di singolo modulo.

Quando lavare è sicuro

Con cavi e connettori integri e correttamente installati, l'impianto è a doppio isolamento e lavarlo con acqua a bassa pressione è sicuro: è previsto dai produttori e i moduli sono certificati per la pioggia battente. L'acqua demineralizzata, essendo priva di sali, è anche poco conduttiva.

Quando fermarsi

  • Guaine dei cavi screpolate o rosicchiate (roditori, UV): il conduttore esposto è a tensione pericolosa.
  • Connettori MC4 aperti, bruciati, anneriti: possibile arco elettrico.
  • Scatole di giunzione con segni di bruciatura o coperchi mancanti.
  • Moduli con vetro rotto: l'acqua raggiunge le celle.
  • Cavi che passano in pozzanghere sul tetto piano.

In questi casi non si lava la zona interessata, si fotografa, si segnala e si aspetta l'intervento di un installatore qualificato.

L'arco elettrico

In corrente continua un contatto imperfetto (connettore mal inserito, saldatura interrotta) può generare un arco che non si spegne da solo, a 3.000-5.000 °C, e innescare un incendio. È la principale causa di incendio degli impianti fotovoltaici. La termografia lo individua (connettore molto più caldo degli altri) prima che diventi pericoloso.

Le regole degli operatori

Non aprire mai connettori sotto carico; non toccare cavi con guaina danneggiata; usare aste con impugnature isolate; tenersi lontani dalle linee elettriche aeree (le aste in carbonio sono conduttive); non lavorare con temporali in avvicinamento.

Il cliente

Non ti chiediamo di spegnere nulla: l'impianto resta in funzione. Se durante la pulizia troviamo anomalie, ricevi un report con foto e indicazioni per l'installatore.

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